HOSPITAL DE ORBIGO - Giovedì 25 luglio 2002

Puente y Hospital de Orbigo - Il ponte romano

 Puente y Hospital de Orbigo - Il rifugio

Ieri sera, prima di messa, rapida "fuga" nella stupenda (esageratamente stupenda!) Cattedrale di Leon, per una preghiera commossa e sentita alla Virgen de l'Esperanza, una cappella dietro l'altare maggiore dedicato ad una Madonna bellissima, incinta.

Quindi, messa e vespro solenni nella chiesa delle benedettine (con mia lettura in spagnolo durante la funzione).

Dopo Messa l'Associazione "Amici del Cammino" di Leon hanno imbandito un regale rinfresco, fatto delle sapide specialità locali, sul quale mi getto a capofitto, in compagnia di Tina e Teresa. Bevo e mangio troppo, rispetto ai miei attuali standards!

A letto, mi sveglio alle due, con una classicissima indigestione.

Parto - in autobus! - alle 7.00, fino alla Virgen del Camino e, quindi, a piedi, con le scarpe nuove - discretamente bene, salvo gli ultimi tre/quattro chilometri -, fino ad Hospital de Orbigo.

Una meta importante: 500 km alle spalle!

Riesco a prendere la messa per la festa nazionale spagnola, dedicata a San Giacomo, Santiago.

Mi si rompono - e devo gettarli: sono completamente consunti - il secondo delle due paia di pantaloni lunghi che avevo in dotazione.

Vado in bar a bermi un ottimo caffé e, quindi, in "tienda" a comperarmi qualche cosa per mangiare oggi e domani (mele, banane ed arance).

Al rifugio parrocchiale, molto accogliente, molto spartano, ma molto "caldo", ritrova Sarah, la scrittrice inglese: consumiamo la nostra parca mensa, insieme, parlando del più e del meno, io in italiano, che lei non comprende, e lei in inglese, che non conosco. Ma ci capiamo. Miracoli del Cammino!

Lascio Sarah che parte per Astorga in bici.

Una nota di colore: stamane, alle 8.10, mente cantavo, da solo (ben solo: ah, che stonato che sono!) "Stelutis Alpinis", mi è venuto un nodo alla gola e mi sono messo a piangere a dirotto, irrefrenabilmente...

 

Puente y Hospital de Orbigo - Incontri

Puente y Hospital de Orbigo - Sarah

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